SHAREVOLUTION

Nel Rovescio dei Rami Luca Mengoni

NEL ROVESCIO DEI RAMI

Luca Mengoni

Point of View della mostra

Nel Rovescio dei Rami Luca Mengoni

La mostra personale Nel Rovescio dei Rami dell’artista svizzero Luca Mengoni è inaugurata sabato 2 marzo 2024 presso la galleria Sharevolution contemporary art di Genova.

Point of View della mostra

Nel rovescio dei rami Luca Mengoni

Questo evento segna l’inizio della collaborazione tra la galleria genovese e l’artista, che nel corso della sua ormai trentennale attività artistica ha esposto in numerosi contesti internazionali, tra Svizzera, Italia e Francia e si è occupato non solo di arti figurative ma anche di scrittura, collaborando con numerosi autori famosi come Alda Merini o Edoardo Sanguineti.

Luca Mengoni "Rosa", olio su carta intelaiata, 2019, 80 x 100 cm

Nel rovescio dei rami Luca Mengoni

Nei lavori svolti durante la sua ricerca artistica e presentati a Sharevolution, Luca Mengoni si interessa alla rappresentazione di paesaggi naturali in chiave personale, tra i soggetti predilige vari tipi di alberi, cespugli, fiori, montagne e il cielo.

Luca Mengoni "Albero - Casa", bronzo e legno di ciliegio, 2021, 58 x 10 x 6,5 cm

Nel rovescio dei rami Luca Mengoni

I grandi alberi, disegnati dall’artista con dovizia di particolari, vanno oltre la mera raffigurazione naturalistica e sono sempre metafora di un paesaggio mentale. Gli stessi colori – il nero del legno carbonizzato, l’azzurro sbiancato del cielo, il rosso arancio delle rose canine, il giallo ocra della cera d’api – usati uno alla volta, come sottolinea l’artista, diventano anch’essi astratti e mentali.

Infatti, egli è molto lontano dall’essere un artista propriamente figurativo, nel senso realistico e naturalistico del termine, che sia compiaciuto dei propri mezzi tecnici e che voglia comunicare un interesse romantico per la natura; infatti, i paesaggi rappresentati da Mengoni non sono rappresentazioni fedeli della realtà naturale, ma piuttosto una loro interpretazione, in cui il vero soggetto centrale è il mondo interiore e quindi personalissimo dell’artista stesso. Come si può vedere osservando le opere, il verde, che normalmente è dominante in natura, è quasi del tutto assente, lasciando il posto al rosso, al giallo ocra, al nero, all’azzurro pallido appena accennato tipico dei cieli invernali.

Luca Mengoni "Rosa Rosa", 2024, serie di tre incisioni, héliogravure, realizzate nell'atelier di Arno Hassler a a Cremines, 45 x 58 cm (carta)

Nel rovescio dei rami Luca Mengoni

Oltretutto, il cielo è un altro punto chiave del lavoro dell’artista, in quanto si offre al nostro sguardo come sfondo ideale dei rami nudi degli alberi, che quando restano scoperti sono disposti in un modo che assomiglia alla sagoma di un disegno astratto. L’artista sviluppa questo concetto componendo una sorta di meta-disegno, in cui egli raffigura la silhouette composta e disegnata dai rami e in cui il colore non-colore del cielo si fonde alle nuvole, trasmettendo un forte senso di attesa in un tempo indefinito e lontano, e svelano momenti passati e remoti della vita interiore e dell’inconscio, delineando al tempo stesso la contingenza delle cose presenti.

Nel rovescio dei Rami Luca Mengoni

Luca Mengoni, "Gabbia", 2023, ferro e specchio, 42 x 50 x 116 cm

Nel rovescio dei rami Luca mengoni

Veduta sala piccola

Nel rovescio dei rami Luca Mengoni

In occasione della mostra verrà anche presentato il catalogo intitolato Alberi, fiori, montagne e altre cose, edito dalla casa editrice Casagrande di Bellinzona e la sua presentazione avverrà il 6 aprile.

Grafica realizzata in occasione dell’evento